I miti gli eroi e le leggende del passato

Miti e leggende della civilizzazione Egizia

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Scritto da Miralba

Ferdinand Keller-  The guardians of the temple 

 

La mitologia esprime il modo di vedere e interpretare la realtà circostante dei popoli nell'infanzia della loro esistenza; in essa ci sono contenuti filosofici, religiosi, l'osservazione dei fenomeni naturali e della fisica, in pratica, tutto lo scibile riferibile alla comunità umana nel lungo periodo di tempo che va dalla barbarie alla civilizzazione. La nascita di un mito, appartiene allo stato primordiale dello spirito umano. La causa principale della trasformazione in mito di tutti i fenomeni ordinari e straordinari che avvengono nel mondo della Natura, è la credenza nell'animazione della Natura intera, il passo successivo è quello che dalla credenza dell'animazione della Natura porta alla sua personificazione.

 

La mitologia Egizia che ebbe una forte influenza sulla religiosità degli egizi, ebbe una durata di oltre tremila anni e comprende l'insieme delle credenze dell'antico Egitto, dal periodo predinastico fino all'avvento del cristianesimo, quando Giustiniano nell'anno 535 le dichiarò proibite. La mitologia egizia è la narrazione di una serie di storie ed eventi che hanno in sé un rilevante intento moralizzatore. Conoscere la mitologia egizia non significa solamente conoscere in maniera più approfondita i risvolti più significativi di questa grande civiltà, ma significa, comprendere la loro ansia di vivere, strettamente legata al raggiungimento dell'obbiettivo dell'immortalità, che non escludeva nessuno, dal più umile lavoratore della terra, fino al faraone. Il raggiungimento dell'obbiettivo ultraterreno era il desiderio più ardente di ciascun egizio e la loro mentalità materialistica, li portava ad immaginare l'oltretomba come un luogo di godimenti e piaceri infiniti.

 

 “ Io comincio la vita dopo la morte,come il Sole ogni nuovo giorno”

 

è un'iscrizione che si legge nel “Libro dei Morti”e racchiude in sé l'idea del popolo egizio che la vita umana non fosse altro che una effimera giornata solare, nel quale il Sole al tramonto discendeva nella regione sotterranea per ricomparire più bello che mai agli occhi degli uomini, così gli uomini dopo essere scesi nella tomba alla presenza di Osiride, il Dio del Sole notturno, resuscitavano a nuova esistenza come Horus il Sole giovane, il Sole levante apportatore di eterna gioventù, il meritato premio per le creature umane, la vita eterna concessa dal giudice supremo Osiride agli uomini giusti...continua

 

 

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