I miti gli eroi e le leggende del passato

Stampa
Scritto da Luca

 

 

Shennong – Il Divino Agricoltore

 

Shennong


Shennong, il cui nome significa “ Divino agricoltore “ é un personaggio della tradizione culturale cinese. E' uno dei mitici personaggi dell'epoca conosciuta come quella dei “ Tre Augusti e dei Cinque Imperatori “, che sarebbero vissuti attorno al 5000 a.C. per alcuni Shennong sarebbe vissuto tra il 2850 e il 2200 a.C. molto prima comunque dell'avvento della prima dinastia cinese, quella degli Xia ( 2207- 1766 a.C. ). Tradizionalmente gli viene attribuita l' invenzione della pratica agraria e dell'erboristeria. Verosimilmente Shennong fu un'eroe civilizzatore dei primordi. Assieme all'Imperatore Giallo, con il quale sarebbe legato da uno stretto rapporto di parentela, è considerato uno dei patriarchi del popolo cinese di etnia Han, ma anche del popolo vietnamita; tuttavia per effetto di tradizioni orali tramandate di generazione in generazione, finì per essere assunto al rango di divinità. La leggenda ci racconta di un lunghissimo periodo di gestazione, durato anni. Alla nascita, aveva già le sembianze di un adulto, aveva la dentizione completa, la barba e i capelli lunghi e il ventre trasparente,per osservare tutto quello che avveniva nel suo corpo dopo l'ingestione di cibi e bevande che egli assumeva. In questa leggenda, comunque è suggestiva l'analogia con altri personaggi leggendari, come ad esempio Lao Tzu, a cui la leggenda attribuisce una gestazione lunga 81 anni , un anno per ogni capitolo del “ Tao Te Ching “.

A lui è attribuita l'invenzione della Medicina Tradizionale Cinese, fu il primo ad aver avuto a cuore la salute del suo popolo intuendo che bere acqua fatta precedentemente bollire, era più salutare e metteva la gente al riparo da molte malattie. La scoperta del tè è stata una sua scoperta, avvenuta per una fortunata serie di circostanze. Mentre Shennong, stava riposando all'ombra di un albero, una foglia portata li dal vento, andò a cadere dentro un recipiente con acqua in ebollizione. Shennong , dopo aver osservato l'acqua che cambiava colore, fu preso dalla curiosità e bevette l'infuso ottenuto dalla strana pianta e sorprendentemente lo trovò di suo gradimento. Fu così che cominciò a studiare le piante e gli effetti terapeutici che supponeva potessero avere, scegliendo se stesso come cavia. Si racconta che una volta rischiò di morire avvelenato per gli effetti tossici di una pianta velenosa, ma fu salvato da un antidoto del veleno e dopo questo fatto volle studiare gli effetti del tè e scopri che era in grado di agire come antidoto nei confronti dei principi tossici di almeno 70 piante diverse. Acquisì una grande conoscenza nel campo dell'erboristeria, istituendo una prima rudimentale forma di medicina, del tutto sconosciuta prima di allora. A lui è attribuita anche la scoperta della pratica agraria, insegnando al suo popolo come preparare la terra per la semina, seminare diverse specie di sementi e stabilire i tempi giusti per la raccolta; il suo merito principale è quello di aver fatto dono alla sua gente dei cinque cereali. Gli viene attribuita la paternità del “ Classico delle Radici e delle Erbe del Divino Agricoltore “.

 Libro

Fu il primo studioso di botanica e scienze naturali e nonostante la rudimentale conoscenza sugli effetti delle piante si avvelenò solo una volta, pur testando oltre 70 specie di piante al giorno. Fin qui la leggenda, ma quanto raccontato non è altro che la trasposizione leggendaria della lotta intrapresa dall'uomo contro la malattia e la morte, cercando di scoprire e catalogare quanto gli offriva la natura per alleviare e restituire alla salute le persone malate.


Copyright 2011 Shennong il Divino Agricoltore. Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.
Templates Joomla 1.7 by Wordpress themes free

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy  Cookie Policy