I Classici della Letteratura Antica

I Manoscritti del Mar Morto

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Scritto da Federico

Qumran - Lily

 

Sul finire degli anni quaranta, il mondo dell'archeologia entrò in fermento per il ritrovamento fortuito di una serie di pergamene e papiri ma anche di una incisione su lastra di rame, più noti come " I Manoscritti del Mar Morto". In quegli anni decisiva fu anche la scoperta della biblioteca di Nag Hammadi, tra le cui opere furono ritrovati una serie di Vangeli noti come "Vangeli Gnostici", il Vangelo di Tommaso, di Maria, di Verità e di Filippo. A partire da quel momento, la storia del Giudaismo del Secondo Tempio (quello del ritorno da Babilonia) e quella del Cristianesimo è stata necessariamente riscritta.

Nel 1946, tre pastori appartenenti alla tribù beduina dei Tàamireh, mentre erano al pascolo, scoprirono casualmente in una grotta di Qumran una serie di vasi di coccio all'interno dei quali erano conservati una serie di pergamene. In questa grotta chiamata poi dagli archeologi, la grotta numero uno, Jalil Musa, Ju'a Mohamed e Mohamed ed Dhib questi sono i nomi dei tre pastori, dopo il ritrovamento, si impossessarono di sette manoscritti e di due giare per rivenderli in seguito sul mercato clandestino delle antichità.Sukenik - Ras67

Acquistati da due antiquari arabi, Jalil Iskandar Shalim e Faidi Salahi, furono rivenduti i primi quattro all'Arcivescovo Ortodosso del convento di San Marco di Gerusalemme, Monsignor Atanasios Samuel, mentre il professor Sukenik, acquistò per conto dell'Università Ebraica di Gerusalemme gli altri tre manoscritti. Sette anni più tardi, l'Università di Gerusalemme dopo aver reperito i fondi necessari, grazie anche all'intervento di David Ben Gurion, destinato dopo la proclamazione d'indipendenza dello Stato d'Israele a diventarne il Primo Ministro,comprò anche gli altri quattro manoscritti in possesso della Chiesa Ortodossa,che nel frattempo, dopo che ne era stata accertata l'antichità e l'autenticità, avevano raggiunto delle quotazioni astronomiche. Il professor Eliezer Sukenik esaminando un frammento del manoscritto trovò una similitudine con le iscrizioni di epoca Asmonea ritrovate su alcuni sarcofagi anteriori di due secoli alla nascita di Gesù Cristo.

Nel 1948, negli Stati Uniti fu resa pubblica la notizia del ritrovamento dei Manoscritti del Mar Morto,appartenenti all'epoca che precede la distruzione del Tempio di Gerusalemme 70 d C.

In seguito al clamore suscitato da questa notizia, Il professor Sukenik decise di pubblicare uno studio preliminare sulle pergamene dal titolo "Hameguilot Hagnuzot" Le pergamene nascoste.

I sette rotoli originali attualmente conservati nel Museo Israel di Gerusalemme , nella sezione Museo del Libro, sono i seguenti:

Il Manuale della Disciplina, noto anche come Carattere dell'Associazione Settaria Giudaica;

Storia dei patriarchi;

Salmo di Grazie;

Il commentario di Habacuc;

La guerra tra i figli della luce e i figli delle tenebre;

Due copie del libro di Isaia;

Nel 1991 i manoscritti furono esaminati in un laboratori elvetico che stabilì definitivamente il periodo in cui furono scritti e precisamente tra il secondo secolo avanti Cristo e l'inizio del primo secolo dell'era Cristiana, sicuramente prima del saccheggio di Qiram da parte delle legioni romane avvenuto nel 68.

Questa importante scoperta archeologica all'improvviso esce dal chiuso degli ambienti accademici per entrare di prepotenza nel mondo dell'uomo che da due millenni si pone interrogativi sulla veridicità della Bibbia. Di colpo tutte le speculazioni fatte in precedenza sia per quanto riguarda l'affidabilità del libro oggetto di polemiche tra antisemiti e anticristiani devono essere riviste sotto una nuova prospettiva.

Qumran - Teqoah

In primo luogo i documenti ritrovati sono antecedenti di qualche secolo al Vecchio Testamento Ebreo Aramaico che è giunto fino a noi, in seconda istanza, nonostante il trascorrere del tempo le scritture riportate nel l'Antico Testamento sono state riportate con una accurata fedeltà.

La letteratura di Qumran si rivela inoltre un terreno particolarmente fecondo nel ripercorrere le tracce comuni del Giudaismo del Secondo Tempio e il Cristianesimo Primitivo. Pur rimanendo fermi nelle basi comuni riconducibili alla Torah o Leggi Mosaiche si distingueva soprattutto per la ricca interpretazione della Bibbia con riferimenti a molte questioni ritenute erroneamente Cristiane:

l'attesa di un Messia che espierà con la sua morte tutti i peccati;

il Nuovo Patto tra Dio e Israele.

Da ciò si deduce che gli adepti della setta di Qumran, avevano già intrapreso una rivisitazione critica e un intensa opera di riflessione ideologica sopra questi aspetti ben due secoli prima della nascita di Gesù Cristo.

La letteratura di Qumran riporta la visione del Cristianesimo delle origini nella giusta prospettiva.

La storia per molte ragioni ha sempre avallato l'ipotesi dell'assoluta originalità del Cristianesimo; per gli integralisti Cristiani significava eliminare drasticamente tutto quanto potesse in qualche maniera essere riconducibile alla fede Giudaica mentre all'opposto per i Giudei significava negare la legittimazione storica delle predicazioni di Gesù. Per gli studiosi di scienze occulte era una maniera come un'altra per reinterpretare il Cristianesimo alla propria maniera eliminando alle radici quanto c'era di verità storica per potersi affidare ad interpretazioni personali e alquanto opinabili.

Quello che ora possiamo affermare con certezza storica è che Gesù fu un Giudeo che visse, operò e predicò così come è scritto nei Testi Sacri e la medesima affermazione si può fare per i suoi discepoli. Tra il Giudaismo della sua epoca e i suoi insegnamenti ci fu una differenza non solo ideologica, anche tra alcune sette di Giudei era diffusa la credenza in un Messia destinato con la sua morte ad espiare i peccati del popolo ma piuttosto la differenza era sostanzialmente di natura personale, i suoi seguaci non aspettavano il suo avvento ma erano fortemente convinti che Gesù era effettivamente colui che aspettavano cioè il Salvatore.

 

Copyright 2011 I Manoscritti del Mar Morto. Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.
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