Medicina

Il Tui Na e la sua storia.

Stampa
Scritto da Alba

 

Massaggio Tui Na

Il Tui Na è un'antica tecnica di massaggio terapeutico le cui origini risalgono ai primordi della storia della medicina cinese. Sviluppatosi gradualmente tra le popolazioni, attraverso un lunghissimo percorso storico nel quale aveva rappresentato la sola arma per affrontare la quotidiana lotta dell'uomo contro gli assalti inclementi delle malattie. Si presenta come un metodo terapeutico che ha come suo fondamento la manipolazione e stimolazione di punti e aree dell'organismo con lo scopo di ristabilire l'equilibrio energetico perturbato da aggressioni patogene sia esterne che interne. Esistono due forme di Tui Na, la prima si inserisce di diritto nel vasto patrimonio culturale della medicina tradizionale cinese, della quale costituisce uno dei suoi pilastri fondamentali insieme all'agopuntura, la moxibustione, la farmacologia, la dietetica, il Qi Kung e il Tai Chi Chuan, viene insegnata nelle università ed è uno dei metodi di cura praticati negli ospedali cinesi di medicina tradizionale. La seconda forma rappresenta invece un tesoro privato custodito gelosamente nell'ambito familiare, da tramandare di generazione in generazione e si presenta come un massaggio rivolto al benessere, alla distensione e al consolidamento dei vincoli affettivi, soprattutto per quel che riguarda la versione pediatrica del massaggio stesso. Sono tecniche caratterizzate dalla semplicità e facilità di esecuzione il cui unico strumento di lavoro è la mano unita all'intenzione del terapista.

Il ragionamento su quelle che possono essere state le origini di questa tecnica è intuivo, infatti fa parte dell'istinto innato dell'uomo, quello di ricorrere a sfregamenti, compressioni, percussioni e altro, quando si ha freddo o quando si incorre in un trauma, un indolenzimento, una sensazione di distensione addominale o anche solo stanchezza dovuta a eccesso di lavoro. E' in definitiva una forma di autocura nata dall'istinto e sviluppata ai tempi in cui era l'unica forma per curarsi dai traumatismi e dalle malattie in generale. Nella Cina antica, quando si passò dalla medicina sciamanica e oracolare, le varie esperienze e pratiche di cura che si erano accumulate nel corso di lunghi anni, cominciarono gradualmente a trovare i primi tentativi di sistematizzazione che secondo lo Shiji o Memorie Storiche di Sima Qian risalirebbero addirittura al neolitico con l'impiego di aghi di pietra per la pratica dell'agopuntura. Bisogna risalire comunque all'epoca degli stati combattenti per trovare le prime traccie di quello che sarebbe diventato il Tui Na, che allora era conosciuto con il nome di Anmo (An significa premere e Mo significa strofinare) il cui scopo principale era quello di lenire i dolori muscolari e di agire sui blocchi energetici che si erano instaurati per cause diverse. Il primo trattamento medico tramandatoci dalla storia è quello effettuato dal medico Bian Que che associò all'agopuntura il massaggio Anmo per curare il principe di Guo morente a causa di una sincope; in seguito a questo trattamento il principe si ristabilì perfettamente. Dalla dinastia Qin e Han, all'epoca dei tre regni (205 a.C - 280 d.C), le tecniche e le esperienze accumulate dall'antica pratica medica, arricchite da sempre nuove scoperte, furono raccolte nel libro conosciuto come “ Huang Di Qi Bo An Mo Jing Shi Juan - Libro Classico del Massaggio dell'Imperatore Giallo e di Qi Bo”; questo libro andato perduto come altri ancora, è citato dal taoista Ge Hong (281 – 341 d.C.); la perdita di questo prezioso libro è un vero peccato, perché avrebbe potuto fornirci una visione globale di questa antica tecnica. Nel libro noto come “ Huang Di Nei Jing o Testo classico dell'Imperatore Giallo” la cui compilazione fu iniziata nell'epoca Han e che è il testo di medicina più antico, sono descritti comunque vari passaggi che illustrano alcuni aspetti della terapia Anmo, come la manipolazione, le applicazioni cliniche, i principi terapeutici e le varie patologie responsive alle cura con massaggio e manovre come Tui, Na, Mo, Che, Qiao; “...Huang Di: - Anche se la malattia è la stessa, perché il medico può guarirla con metodi diversi? Qi Bo:- Questo dipende dalla regione in cui vive il malato... ad esempio la regione del Centro è una pianura umida e ricca di risorse agricole. Gli abitanti si nutrono dei prodotti vari e hanno la vita facile. Le loro malattie, spesso sono delle paralisi, dei disturbi circolatorie delle malattie da freddo e da caldo alle quali convengono i metodi di ginnastica energetica e i massaggi. Perciò questi metodi vengono dal freddo...Huang Di Neijing. In questo testo, viene distinto il trattamento per il dolore acuto e cronico, sindrome da caldo o da freddo, blocco dei meridiani, dolori addominali e analisi approfondite dei principi terapeutici della manipolazione, alcuni dei quali sono ancora oggi ampiamente applicati nell'ambito della medicina cinese classica. Tempo dopo, il medico Zhang Zhongjin o Zhang Ji, vissuto nel 200 d.C., fu l'autore della prima compilazione medica scritta di suo pugno, dove illustra i principi del metodo Gaomo, nel libro che egli chiamò “Jin Kui Yao Lue - Trattato sopra le malattie febbrili e miste”, libro ricostruito e ricompilato successivamente da Wan Shue che lo integrò con l'altro libro “Shang Han Bing Lun - Importanti metodiche custodite nello scrigno d'oro” e che prese il nome di “Shang Han Lu”. In questo libro si parla di un unguento a base di erbe medicinali che doveva essere applicato su certe parti del corpo del paziente, in punti accuratamente selezionati, situati lungo il percorso dei meridiani, per facilitare e coadiuvare la terapia Anmo. “ ...Quando si avverte una sensazione di peso nelle membra, Daoyin, Tuna, Zhenjiu e Gaomo... massaggi applicati per mezzo di unguenti...tutti questi sono metodi terapeutici e sono eseguiti con il fine di prevenire le ostruzioni dei nove orifici, bloccando la malattia al suo inizio”...Jin Yao Lue

Nel periodo dei Jin Occidentali, Jin Orientali e delle Dinastie del Nord e del Sud (265-589d.C.) si sviluppò notevolmente la tecnica Gaomo. Wang Shehue nel suo libro “Maijing - Classico del Polso”, descrive un metodo per trattare i dolori articolari usando l'unguento “Feng Gao - Unguento del vento” e Gaomo. Ge Hong, catalogò sistematicamente, le prescrizioni, i rimedi le indicazioni e le operazioni di Gaomo e i metodi di preparazione degli unguenti da applicare durante il massaggio, nel suo libro “ Zhou Hou Bei Ji Fang - Libro di Prescrizioni per le Emergenze” propone otto formule medicinali per il trattamento delle malattie interne ed esterne,problemi ginecologici e degli organi di senso. Il libro “Trattato di Medicina Interna di Bao Puzi”, cita il libro “ Dieci Volumi Classici sopra il Massaggio, l'Esercizio Fisico e Respiratorio”, libro andato perduto. Tao Hongjing, scienziato, medico e alchimista taoista, vissuto all'epoca delle Dinastie del Nord e del Sud, scrisse un libro “ Yang Xing Yan Mig Lu - Esercizio Fisico, Respiratorio e Massaggio”. In questo testo venivano descritte molte pratiche per assicurare la longevità attraverso esercizio fisico, pratiche respiratorie e tecniche di automassaggio le cui finalità erano rivolte al prolungamento della vita e all'auto-trattamento delle malattie.

Con le dinastie Sui e Tang (581-907) ci fu una vera epoca d'oro per la terapia Anmo, il quale svincolato dalla medicina globale che lo conteneva, assunse caratteristiche proprie, grazie alla creazione “ dell'Ufficio Medico Imperiale” che divise la medicina in quattro discipline autonome: agopuntura, erboristeria, esorcismo e massaggio. Durante la dinastia Sui, fu nominato il primo medico massaggiatore, con il compito di provvedere quotidianamente alla cura dell'Imperatore e degli altri Dignitari di corte e soprattutto gli fu affidato l'incarico della formazione e dell'insegnamento di questa nuova disciplina. L'ufficio Medico Imperiale della dinastia Tang, individuò alcune categorie professionali che potevano praticare il massaggio: Medico massaggiatore, il quale doveva sottostare alle ferree regole dell'insegnamento statale e sostenere il difficilissimo esame finale, esame che rappresentava un vero limite di sbarramento per chiunque aspirasse ad avere un incarico di funzionario statale, massaggiatori e operatori di massaggio, questi ultimi con il compito di coadiuvare il medico nell'insegnamento agli studenti delle tecniche del massaggio e degli esercizi di respirazione da praticare su loro stessi prima dell'inizio di ogni trattamento sul paziente. Divennero fiorenti anche le tecniche di automassaggio e di terapia mista, farmacologica-massaggio che raggiunsero alti livelli, per merito di un medico che scrisse un trattato “ Zhu Bing Yuan Hou Lun-Trattato generale sopra le cause e i sintomi delle malattie” scritte da Chao Yuanfang che comprendeva, alla fine di ciascun volume una parte dedicata all'esercizio fisico e al massaggio. Nel Qiao JinYao Fang-Prescrizioni che valgono mille pezzi d'oro e nel Qiao Jin Yao Fang-Supplemento alle prescrizioni che valgono mille pezzi d'oro, scritti da Sun Simiao (581-682) furono notevolmente ampliati il campo d'applicazione della terapia Gaomo. In questo libro Sun Simiao, oltre a riconoscere l'esistenza dei 646 punti principali dell'agopuntura, i punti Shu antichi, i punti a Shi e i punti proibiti, stabilì l'unità di misura relativa per il reperimento dei punti e dedicò moltissimo del suo lavoro al trattamento mediante massaggi ed unguenti per la cura dei bambini. Questa applicazione pediatrica del massaggio si rivelò importantissima sotto due aspetti: il primo è che notoriamente, i bambini sono refrattari a farsi curare con gli aghi, il secondo è perché il sistema dei meridiani in loro,non è completamente sviluppato e bisogna procedere in maniera diversa rispetto agli adulti. A Sun Simiao va il merito di averlo compreso e messo a punto delle tecniche particolari, studiate appositamente per i bambini. Con questa versione pediatrica, trattava una dozzina di malattie infantili, tra queste gli attacchi convulsivi, la meningite, il pavor notturno, la distensione e la replezione addominale, l'incapacità a suggere il latte, la respirazione nasale ostacolata. Usò il massaggio anche come metodo di prevenzione delle malattie da raffreddamento o da vento, consigliando di riscaldare il loro “ centro” con il palmo della mano. In un altro suo libro “ Lao Zi Anmo Fa - Terapia di Massaggio di Lao Zi “ ci parla di dieci tecniche di manipolazione, An, Mo, Ca, Nian, Bao, Tui, Zhan, Da, Lie e Na. Nel “Tang Liu Dian - Sei Classici della Dinastia Tang” un libro classico di questo periodo tratta dei metodi di cura per il trattamento delle malattie causate dagli otto fattori patogeni, vento, freddo, caldo, umido, sovrabbondanza alimentare, nutrizione scarsa o inadeguata, ozio e fatica, che contribuì ad un ulteriore allargamento delle indicazioni mediche al massaggio. Questo exursus storico ci chiarisce come ai tempi delle dinastie Sui e Tang, il massaggio raggiunse un'alta specializzazione medica, diventando la forma embrionaria di quello che è poi diventato la massoterapia moderna, la cui propagazione nel mondo fu indubbiamente facilitata dalla situazione storico politica della Cina che in quel periodo si apriva a fiorenti traffici commerciali e culturali con gli altri paesi, favorendo l'introduzione del massaggio nei paesi vicini, Corea, Giappone e India. L'epoca della dinastia Song, vide il massaggio impiegato per la riduzione delle fratture ossee e per il massaggio infantile. In questo periodo iniziarono ad essere sistematizzati i trattamenti con le manipolazioni. Lo “Sheng Ji Long Lu” ci dice:”... An (premere) e Mo ( frizionare), sono manovre impiegate da sole, o solo in alcuni casi in combinazione, in questo caso sono chiamate Anmo (premere e frizionare). Quando è applicata An, Mo non si applica, perché uno è pressione,non frizione, la frizione non è pressione; la pressione va fatta solo con la mano, mentre la frizione è fatta in combinazione con l'unguento. Quale delle due manipolazioni devono essere impiegate, dipende solo dalla situazione....”

E' durante la dinastia Ming che al termine Anmo si sostituisce quello di Tuina. Dopo un periodo di stasi, la tecnica Anmo conobbe la sua seconda epoca di splendore, fu di nuovo inclusa tra i dipartimenti della medicina tradizionale cinese del Collegio Medico Imperiale. Nel 1601 fece la sua comparsa, tra l'enorme mole di letteratura dell'epoca, il primo trattato di Tuina infantile nel 1601. ”Xiao Er An Mo Jing - Canone del Massaggio per bambini”. Comparve poi il “ Xiao Er Tiuina Fang Mai Huo Ying Mi Zizhi Quan Shu - Classico completo dei principi segreti dei massaggi per restituire i bambini alla vita”, opera del medico Zhou Yufan, che descrive in quindici punti la visita medica del bambino malato e le dodici parti del corpo che forniscono indicazioni utili per la diagnosi. Gong Tixian nel 1605 scrisse “Xiao Er Tui Na Mi Jue - Formula efficace del massaggio per bambini” dove viene applicato il Tuina sulla mano del bambino come atto terapeutico in caso di malattie generali. In questa maniera il Tuina infantile divenne a sua volta un ramo accademico con una dignità tutta sua, assumendo definitivamente il nome con cui lo conosciamo, uscì dai confini ristretti dei palazzi per diventare un metodo di cura popolare. Durante la dinastia Qing (1644-!911) fu eliminata dalla Corte e dall'Accademia di Medicina, pur continuando ad essere diffuso tra il popolo, questo non arrestò la letteratura specializzata. Furono scritti testi importanti sulla traumatologia e la cura delle fratture ossee tra questi “Yi Zong Jin Jian-Lo Specchio Dorato della Medicina” che consigliava otto tecniche di manipolazioni per la riduzione delle lussazioni e la cura delle fratture ossee, eventi traumatici importanti nel periodo in cui si diffondeva lo studio e la pratica del Wushu ( Kung Fu), questi testi gettarono le basi per quella che era destinata a diventare “ La scuola medica di traumatologia del Tuina”.

Con l'incontro con l'Occidente e la guerra dell'oppio, la Cina intese favorire un'opera di ammodernamento, di conseguenza tutto quello che rappresentava un legame con il passato, veniva bruscamente reciso dalle classi alte, tra queste la medicina tradizionale cinese, che perse sempre più il suo prestigio finché nel !929 durante il congresso del Guomingtang fu dichiarata illegittima la sua pratica, perché di ostacolo al corso della nuova Cina; bisognava ”... bandire la medicina tradizionale per lasciare il campo liberi allo sviluppo dell'attività medica...” Il Tuina continuò comunque ad essere utilizzato dal popolo. Molte scuole di Tuina ebbero come missione quella di salvaguardare questo antico metodo di cura, la scuola Yi Zhi Chan, Gun Fa Tui Na, Nei Gong Tui Na, Dian Xue Na e Xiao Er Tuina si assunsero l'incarico di fare da ponte tra passato e futuro per la preservazione dell'antica medicina. All'indomani della fondazione della Repubblica Popolare Cinese nel 1949, nell'ambito del programma di riaffermazione della propria cultura antica, fu riabilitata la medicina tradizionale cinese, trovando nel Governo Popolare un forte sostenitore dell'opera di integrazione tra medicina tradizionale e medicina convenzionale. Nel 1956 fu istituita a Shanghai la prima scuola moderna di Tuina, scuola che confluì due anni dopo nella Clinica di Tuina di Shangai e nella scuola secondaria di Tuina di Shangai, formando già nel 1960 un primo contingente di massaggiatori professionisti. Attualmente l'insegnamento del Tuina in Cina è universitario ed è parte delle specialità mediche della Facoltà di Medicina. Dopo un corso di laurea quinquennale, il medico specialista in Tuina si perfezione con ulteriori studi della durate di tre anni. Nel 1976 si tenne ad Alma Ata una conferenza dell'OMS, il cui ambizioso obbiettivo era “ 2000 Salute per tutti “ per centrare questo obbiettivo fu necessario affiancare alla medicina convenzionale anche tutte le varie forme di medicine tradizionali ed etniche, tra queste la medicina tradizionale cinese, (di cui il massaggio costituisce una delle sue branche specifiche) che uscì dal suo ambito tradizionale per diffondersi nel mondo, e garantendosi un pieno riconoscimento operativo.

L'influenza delle diverse fonti accademiche, gli insegnamenti dei vari maestri caposcuola, l'origine e gli usi, fecero si che il metodo Tuina si sviluppasse nel corso dei secoli in molte scuole e ramificazioni, rimanendo fermi tuttavia su alcuni capisaldi comuni: ognuna di esse aveva alle spalle una tradizione antica di secoli, in ogni regione seguì uno sviluppo suo particolare, ognuna con un impianto culturale e teorico proprio, esercizi e metodi di addestramento speciali, manipolazioni e tecniche speciali che differenziano le varie scuole tra loro.

 

1 Yi Zhi Chan Tui na – Terapia effettuata con un dito.

2 Gun Fa Tui na – Terapia con manovra di rotolamento.

3 Nei Gong Tui na – Terapia di esercizio interno.

4 Dian Xue liao fa – Terapia di pressione digitale del punto.

5 Xiao er Tui na – Terapia di compressione del punto.

 

Il metodo Tuina, ha un campo d'azione molto vasto, che va dal trattamento di benessere generale alle malattie d'organo, tutto questo richiede in campo terapeutico, un adattamento perfetto della tecnica da impiegare, alla patologia accusata dal paziente, ricordando sempre il principio “primo non nuocere”

E' un metodo di cura la cui estrema versatilità ne permette l'utilizzo in qualsiasi contesto in cui il terapista si trovi ad operare. Il Tuina permette di agire sui tessuti,ma anche servendosi di blande manipolazioni,mira a ristabilire la normale capacità di movimento (Dong-Fa). La tecnica Tuina incontra la fiducia della popolazione e si sta riaffermando, grazie anche alla ricerca continua, come un valido metodo terapeutico capace di trattare un ampio spettro di patologie, soprattutto quelle che colpiscono l'apparato motorio.

 

  • mal di schiena acuto e cronico causato da contratture muscolari;

  • lombalgia (sindrome cronica della colonna vertebrale)

  • irrigidimento del tratto cervicale e torcicollo;

  • cefalea muscolo-tensiva (localizzata nella zona nucale e causata da un'eccessiva tensione muscolare su base generalmente ansiogena)

  • periartrite scapolo omerale;

  • gomito del tennista (epicondilite)

  • distorsioni e slogature di articolazioni;

  • nevralgie toraciche,anche post-zoster;

  • borsiti e sinoviti;

     

Malattie generali ed interne

 

  • ipertensione arteriosa;

  • emiplegia post ictus;

  • nevralgie del trigemino;

  • malattie da raffreddamento (tutte);

  • bronchite e asma;

  • insonnia;

 

Malattie ginecologiche

  • dismenorrea;

  • irregolarità del flusso;

  • sindrome premestruale;

  • prolasso uterino;

  • infiammazioni croniche del bacino;

 

Malattie otorinolaringoiatrico

  • mal di denti;

  • sinusite;

  • tonsillite;

 

 

Se in generale il Tuina, apporta grandi benefici all'organismo,non bisogna tuttavia sottovalutare situazioni in cui può essere controindicato o perché non c'è un beneficio obbiettivamente riscontrabile o addirittura può essere fonte di rischio per il paziente:

 

Controindicazioni al metodo Tuina

  • lesioni della spina dorsale e del midollo spinale;

  • malattia in fase di diagnosi;

  • piaghe,ustioni,fratture non ridotte o in corso di guarigione;

  • malattie cardiache in fase acuta;

  • complicazioni vascolari;

  • pluritraumatizzati;

  • bambini prematuri;

  • malattie infettive ;

  • febbre al di sopra dei 39 gradi,

  • malattie tumorali non ancora trattate;

  • osteoporosi e osteomielite;

  • malattie della coagulazione o assunzione di farmaci anticoagulanti;

  • concomitanza di assunzione di farmaci ad effetto miorilassante,perché abbassano la naturale soglia del dolore;

  • insufficienza cardiaca grave,cirrosi epatica;

  • disturbi psichici,perché in genere c'è scarsa collaborazione da parte del paziente;

  • gravidanza avanzata;

 

L'efficacia del massaggio,in base alla lunghissima documentazione scientifica, raccolta nel corso dei secoli e la continua pratica clinica, frutto di ricerche attualmente svolte in ambiente universitario, ci delinea un quadro estremamente chiaro dei suoi effetti e delle sue indicazioni terapeutiche che consistono in un'azione di riequilibrio energetico, rafforzamento della resistenza dell'organismo alle malattie e miglioramento della circolazione sanguigna, purificazione dei tessuti e miglioramento della mobilità articolare.

 

Riequilibrio energetico: il corretto equilibrio energetico che si instaura tra lo Ying e lo Yang, tra il Qi e il sangue,tra gli Organi e i Visceri e la rete dei Meridiani porta ad uno stato di benessere. Lo squilibrio tra le varie componenti dell'organismo o tra l'organismo e l'ambiente esterno è causa di malattia. Scopo della terapia è dunque l'armonizzazione dello Ying Yang,dell'energia circolante e del sangue, agendo sugli Organi e Visceri tramite i punti di agopuntura situati lungo il decorso di corsie preferenziali dell'energia,i cosiddetti Meridiani. A livello della superficie cutanea, si è in grado di trattare la zona affetta, anche a livello periferico. Attraverso i collegamenti esistenti tra la pelle,i punti di agopuntura e il sistema dei Meridiani, si può tramite il Tuina raggiungere anche gli organi interni, favorendo un riequilibrio globale. Stimolando manualmente distretti cutanei corrispondenti alle zone degli agopunti, si possono indurre fenomeni locali e generali; quelli generali (stimolazione a distanza e stimolazione riflessa) corrispondono a modificazioni chimiche del sistema dei neurotrasmettitori, dell'attività di attivazione inibizione delle endorfine, encefaline sistema noradrenergico, attivazione dei sistemi reticolari inibitori.

 

Rafforzamento delle funzioni difensive:un buon equilibrio Ying-Yang e la corretta distribuzione dell'energia esplicano un'azione di stimolo al corretto funzionamento del sistema immunitario, aumentando la resistenza dell'organismo alle malattie, “sostenendo ciò che è buono ed eliminando ciò che è cattivo". Trattando con il massaggio i punti di agopuntura scelti per attivare il sistema immunitario, punti Shu del dorso,e sottoponendo il paziente ad accurate indagini emato-chimiche, è stato evidenziato un aumento degli eritrociti e dei leucociti, una spiccata azione fagocitaria e un incremento dei valori dei fattori del complemento sierico. In conclusione con il massaggio si è giunti ad un rafforzamento delle funzioni immunitarie, ristabilendo il normale equilibrio tra la circolazione dell'energia difensiva Wei Qi e l'Energia corretta Zheng Qi.

 

Stimolazione della circolazione del sangue: il massaggio favorisce la circolazione dell'Energia e del Sangue,disperde i ristagni e attiva il sistema dei meridiani, stimola gli Organi e i Visceri ad essi collegati,favorendo il ripristino dell'equilibrio energetico di tutto l'organismo,svolge un'azione analgesica, antiinfiammatoria e di stimolazione della circolazione ematica, sia a livello locale che generale. A livello dei tessuti,la massoterapia ha un'azione di sblocco dei canali, tende a ristabilire la mobilità articolare,attiva la circolazione e secrezione linfatica e del sangue;migliorando l'irrorazione dei tessuti,si riassorbono edemi e stravasi sanguigni,con vantaggi per la flessibilità dei muscoli e dei legamenti articolari.

 

Ringraziamenti:

Maestro Benemerito Alessandra Tassi Mei Li


Un particolare ringraziamento alla Maestra Benemerita, campionessa mondiale di Tai Chi, Alessandra Tassi, per avermi istruita ai segreti di quest'arte millenaria e per la sua inarrestabile opera di diffusione e divulgazione di quanto appreso dai suoi Maestri, vecchi custodi di antiche tradizioni.

www.taichimilano.com

 

Riferimenti bibliografici

Tuina Therapeutics, The English-Chinese Encyclopedia of Pratical TCM- Higher edication Press, BeiJing , China-1994.

Hor Ming Lee-Gregory Whincup.Chinese Massage Therapy. Cloudburst Press LTD. 1983

Michel Deydier Bastide. Massaggio Tradizionale Cinese. Ed. Mediterranee. 2006.

O.M.S. Il Ruolo delle Medicine tradizionali nel Sistema Sanitario. Valutazioni scientifiche e antropologiche. AA.VV. Ed.Red 1984

Carl Hermann Hempen. Atlante di Agopuntura. Ed.Hoepli.2007

Chaoyang Fan-Josef Hummelsberger-Gerlinde Wislsperger. Tuina. La riscoperta di un'antica terapia manuale cinese.Ed.Mediterranee2002.

Claude Larre-Rochat de la Vallee. Huangdi Neijing Suwen. Domande semplici dell'Imperatore Giallo. ed.Jaca Book, 1992

Copyright 2011 Il Tui Na e la sua storia.. Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.
Templates Joomla 1.7 by Wordpress themes free

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy  Cookie Policy