Medicina

Introduzione alla Medicina Tradizionale Cinese

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Scritto da Alba

INTRODUZIONE ALLA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE


E' probabilmente vero che nella storia del pensiero umano gli sviluppi più fruttuosi si verificano spesso ai punti di interferenza tra due diverse linee di pensiero. Queste linee possono avere le loro radici in parti assolutamente diverse della cultura umana,in tempi diversi e in ambienti culturali diversi o di diverse tradizioni religiose;perciò,se vengono a trovarsi in rapporti sufficientemente stretti da dare origine ad un effettiva interazione,si può allora sperare che possano seguirne nuovi ed interessanti sviluppi

WERNER HEISEMBERG


L'origine della medicina cinese si fa risalire tradizionalmente a 6000 anni fa,nel contesto storico-filosofico della cultura taoista. Costituisce una disciplina pluriarticolata,i cui fondamenti sono:

  1. AGOPUNTURA

  2. MOXIBUSTIONE

  3. DIETETICA

  4. FITOTERAPIA

  5. MASSAGGIO

  6. GINNASTICHE MEDICHE ( TAI CHI,QI GONG )

Si inserisce in un vasto e complesso patrimonio di Medicina Tradizionale dell'Umanità e trova la sua espressione in un linguaggio metaforico simbolico apparentemente agli antipodi del modello scientifico occidentale che valuta la salute e la malattia con metodologie quantitative e analitiche.L'approccio culturale tradizionale è di tipo olistico. L'uomo è considerato un corpo unico, tanto nella salute quanto nella malattia, non più psiche e soma come nella medicina occidentale, ma è inserito in un contesto di influenze reciproche tra le parti del suo sistema organico e dell'ambiente che lo circonda, analizzando di volta in volta fattori ambientali, sociali, economici e culturali della realtà dove è inserito. Un'attenta rilettura della medicina occidentale alla luce degli studi sui neurotrasmettitori ha di fatto gettato un ponte tra le due concezioni della medicina occidentale e della medicina tradizionale, con il sistema PNEI (psico-neuro endocrino-immunologia). Attualmente al termine medicina alternativa, si preferisce usare il termine più appropriato di medicina integrata, infatti visto sotto la concezione PNEI, la salute e la malattia sono causati da alterazioni che coinvolgono l'organismo nella sua globalità interessando contemporaneamente il sistema nervoso, il sistema endocrino, immunologico e soprattutto la psiche, questi stessi sistemi che pur con il limite del linguaggio analogico simbolico, vengono presi in considerazione dalla medicina tradizionale cinese, con l'affermazione che è possibile agire sull'intero organismo per correggere eventuali squilibri, attraverso la stimolazione di particolari zone cutanee chiamate agopunti, situati lungo percorsi energetici preferenziali chiamati meridiani o con un termine più attuale cerchi funzionali.Nella MTC la salute è quindi considerata uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale,che è la somma della trasformazione e diffusione dell'energia all'interno dell'organismo. La scomparsa della sensazione di benessere esprime quindi uno squilibrio energetico sopravvenuto in maniera repentina ( trauma,colpo di freddo,di calore) o progressivamente (cause psichiche debolezza costituzionale,senilità e così via dicendo).Se l'energia vitale è sufficiente l'organismo mette in azione tutti i suoi meccanismi di difesa e di autoregolazione che gli impediranno di precipitare nella malattia, cioè in quello stato di squilibrio avanzato che produce sintomi obbiettivi, evoluzione di uno o più scompensi. Le malattie sono descritte come l'associazione di sindromi diversi, disturbi dei meridiani, degli organi del sangue, dei liquidi organici, dell'energia della psiche del sistema regolatore centrale. Da quanto detto si evince che la medicina cinese è di fatto una medicina energetica e globale. E' energetica perché si basa sul concetto che tutti i fenomeni che avvengono nell'organismo e nell'uomo, sono dipendenti dai cambiamenti dell'Energia o Soffio Qi che li pervade. E' globale perché studia lo stato di salute dell'uomo inserito in un ecosistema,dove l'essere umano è posto tra Cielo e Terra e perché l'uomo è concepito come un'unica entità, non scindibile in psiche e soma, corpo e spirito. La medicina cinese concepisce l'uomo come un essere unico composto da energia-materia-corpo,che pur nella sua evoluzione mantiene il costante equilibrio delle diverse parti dell'organismo in una sola entità dinamica, le varie componenti fisiche psichiche e mentali sono in costante relazione tra di loro, secondo modalità di inibizione e di stimolo a feedback . Queste motivazioni sono alla base del fatto che la MTC è riuscita a conservare nel tempo una visione dell'uomo meno dissociata rispetto al modello occidentale, dove il concetto di persona è andato incontro ad una serie di divisioni che, iniziate con Platone e proseguite con Cartesio sono giunte a produrre una medicina ipertecnologica e iperspecialistica,ove lo studio della parte finisce per non considerare l'uomo nella sua globalità. E' questo un grosso limite della medicina ufficiale, perché secondo questa interpretazione, non potrebbe annoverare tra le patologie, le malattie stress correlate,che non sono malattie di parti o organi ma squilibri di relazioni interpersonali,interorganiche intersistemiche.

Copyright 2011 Introduzione alla Medicina Tradizionale Cinese. Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.
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