Medicina

Gli effetti dei rischi occupazionali sulla salute riproduttiva dell'uomo

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Scritto da Roberta

Introduzione

I fattori che possono contribuire alla nascita di un bambino sano sono molteplici. Sappiamo che la salute di un bebè che deve ancora nascere può essere pregiudicata dal fumo, dall'assunzione di alcool, da un'errata alimentazione durante il periodo della gestazione. Però non tutti sanno che l'esposizione di un uomo alle sostanze chimiche sul luogo di lavoro può ripercuotersi sulla

capacità di avere figli sani.

Questo documento vuole offrire informazioni generali sui rischi che possono interessare la sfera riproduttiva maschile, spiega come le sostanze presenti sul luogo di lavoro possono causare problemi riproduttivi nell'uomo e suggerisce le misure da adottare per evitare l'esposizione ai prodotti che possono avere un'azione dannosa sulla riproduzione.

Che cos'è che è considerato un rischio per la riproduzione?

Qualsiasi sostanza che agisce negativamente sulla capacità di avere figli sani è considerata un rischio per la riproduzione. Le radiazioni, molti prodotti chimici, certe medicine o droghe (legali o illegali), il fumo della sigaretta, l'esposizione ambientale a temperature elevate, sono esempi di rischi occupazionali per la riproduzione.

Quali sono i fattori di rischio per la riproduzione presenti sul luogo di lavoro?

Varie sostanze presenti sul luogo di lavoro, come piombo e radiazioni, sono state identificate come rischio potenziale per la riproduttività maschile. E' fuori di ogni dubbio che a tutt'oggi l'elenco non è completo. I ricercatori allo stato attuale, stanno iniziando a comprendere come questi rischi occupazionali possono avere effetti dannosi sul sistema riproduttivo maschile. Nonostante siano stati identificati più di mille prodotti chimici presenti sul luogo di lavoro, con azione lesiva sull'apparato riproduttivo degli animali da esperimento, gli effetti della maggior parte di questi non sono stati ancora studiati sull'uomo. Così come non sono ancora stati studiati la maggior parte degli oltre quattro milioni di composti chimici usati commercialmente.

Nonostante gli studi, abbiano evidenziato che l'esposizione professionale a questi prodotti possono avere effetti nocivi sulla salute riproduttiva dell'uomo, questi effetti non si manifestano necessariamente in ogni lavoratore esposto. Gli effetti dannosi si manifesteranno in relazione ad alcune variabili, come la quantità di sostanza a cui il lavorato è esposto, il tempo di esposizione, come si è esposti, e altri fattori personali.

Come si espongono i lavoratori?

Le sostanze pericolose possono penetrare nell'organismo per inalazione, contatto con la pelle o per ingestione (se il lavoratore non si lava bene le mani prima di bere, di mangiare o di fumare).

I familiari di un lavoratore potrebbero essere esposti a questi pericoli?

Le sostanze presenti sul luogo di lavoro e che presentano un rischio per il lavoratore maschio, possono essere fonte indiretta di rischio per i suoi familiari. Certe sostanze portate a casa involontariamente possono avere ripercussioni sul sistema riproduttivo femminile o sulla salute del feto. Per esempio il piombo che viene portato a casa accidentalmente, attraverso la pelle, i capelli,

le scarpe, l'automobile o la cassetta degli utensili, possono causare un avvelenamento severo da piombo nei vari componenti della famiglia e pregiudicare lo sviluppo neurologico e l'accrescimento del feto.


Rischio per la salute riproduttiva nell'uomo

Effetti osservati

TIPO DI ESPOSIZIONE

Riduzione del numero di spermatozoi

Anomalie degli spermatozoi

Riduzione della motilità degli spermatozoi

Alterazioni ormonali e della sfera sessuale

Piombo

X

X

X

X

Dibromocloro

propano

X

X

Carcaril

(Sevin©)

X

Fenilendiammina e dinitrotoluene

X

1,2 Dibromoetano

X

X

X

Fabbricazione di materie plastiche (stirene e acetone)

X

2-etossietanolo

X

Saldatura

X

X

Percloroetilene

X

Vapori di mercurio

X

Calore

X

X

Radar militari

X

Bromo

X

X

X

Radiazioni

X

X

X

X

Kepone® (pesticida)

X

Disolfuro di carbonio

X

Acido 2,4 diclorofenossiacetico

X

X

Il sistema riproduttivo maschile

Per una maggior comprensione delle modalità di azione dei fattori di rischio occupazionale sulla capacità dell'uomo di avere figli sani, è necessario capire come funziona il sistema riproduttivo dell'uomo.

I testicoli hanno due funzioni importanti:

  1. producono l'ormone testosterone, che è il responsabile della voce profonda negli uomini, della barba, e dell'istinto sessuale;

  2. producono lo sperma.

Lo sperma prodotto ( in circa 72 giorni) viene immagazzinato nell'epididimo ( la struttura esterna dei testicoli). Qui rimane tra i 15 e i 25 giorni, dove giunge a maturazione e sviluppa la sua motilità. Se lo sperma non viene eiaculato, dopo i 25 giorni va incontro a degradazione spontanea e perde la sua vitalità.

Quando un uomo eiacula, le cellule spermatiche mature scendono attraverso il dotto deferente e passano attraverso le vescicole seminali e la ghiandola della prostata. Queste forniscono alle cellule spermatiche il medium liquido attraverso cui muoversi. Una volta giunto in vagina, lo sperma risale attraverso il collo dell'utero per raggiungere l'utero fino alle trombe di Falloppio. Se incontra un ovocita, questi sarà fecondato nelle trombe di Falloppio per poi portarsi all'interno dell'utero dove inizierà il suo sviluppo. Se non incontra nessun ovulo, lo sperma potrà sopravvivere per due giorni all'interro dell'utero.

Come agiscono questi fattori di rischio sul sistema riproduttivo?

Quantità di cellule spermatiche

Alcuni di questi fattori di rischio, possono inibire o arrestare la produzione dello sperma. Nel primo caso, sarà scarsa la quantità di sperma necessaria a fecondare l'ovocita, nel secondo caso non ci sarà produzione di sperma, e l'uomo sarà sterile. Alcuni fattori di rischio, determinano una sterilità permanente.

Forma degli spermatozoi

I fattori di rischio per la riproduzione, possono determinare un'anomalia della forma degli spermatozoi. Questi spermatozoi non riescono a fecondare l'uovo.

Mobilità spermatica

I prodotti chimici nocivi, possono accumularsi nell'epididimo, nelle vescichette seminali e la prostata. Queste sostanze possono agire sulla vitalità dello sperma, agire sulla loro motilità o giungere all'uovo fecondato.

Sfera sessuale

Le disfunzioni a livello ormonale, possono agire con gravi conseguenze sulla normale attività sessuale dell'uomo. Alcune sostanze come ad esempio l'alcool possono provocare disturbi di natura erettile, altre possono diminuire il desiderio sessuale, così come alcune droghe (legali o illegali), però si sa ancora poco sugli effetti del pericolo occupazionale.

Cromosomi

Il rischio riproduttivo può agire anche a livello cromosomico. Lo spermatozoo e l'ovocita, contribuiscono ognuno con 23 cromosomi alla formazione del gamete. Il DNA presente in questi cromosomi, determinano il nostro aspetto fisico, e la funzionalità dell'organismo. Le radiazioni o i prodotti chimici, possono causare mutazioni e traslocazioni nel DNA. Se il DNA dello sperma è mutato, può non essere più in grado di fecondare un uovo o se lo feconda può agire sullo sviluppo fetale con gravi anomalie del prodotto del concepimento. Alcuni farmaci per il trattamento del cancro sono stati riconosciuti come agenti mutageni, mentre non si sa ancora molto sulla mutagenicità dei prodotti chimici presenti sul luogo di lavoro.

La gravidanza

Se uno spermatozoo mutato, feconda un uovo è possibile che l'uovo fecondato non si sviluppi bene e causi un aborto spontaneo. Se un fattore di rischio, penetra con il seme maschile all'interno dell'utero, l'embrione prima e il feto poi possono essere esposti a questo rischio all'interno dell'utero il che potrebbe rappresentare un rischio per la gravidanza o per la salute del feto.

I lavoratori come possono difendersi da questi rischi occupazionali?

I datori di lavoro hanno la responsabilità di proteggere i propri dipendenti. Tuttavia, siccome non si conosce ancora tutto sui rischi occupazionali per la riproduttività maschile, anche i lavoratori devono proteggersi da questi rischi osservando questi passi:

Conservare i prodotti chimici in recipienti chiusi, quando non vengono usati.

Lavarsi sempre le mani, prima di mangiare, bere e di fumare.

Evitare il contatto del prodotto chimico con la pelle.

Se si verifica un contatto accidentale del prodotto con la pelle, seguire le indicazioni riportate sulla scheda di sicurezza del prodotto. Il datore di lavoro è tenuto ad avere una copia della scheda di sicurezza per ogni prodotto chimico usato sul luogo di lavoro. Queste schede possono a richiesta, essere messe a disposizione del lavoratore per la visione.

Imparare a riconoscere i fattori di rischio occupazionale.

Per evitare di portare gli agenti contaminanti a casa:

Togliersi gli indumenti di lavoro e lavarsi con acqua e sapone prima del rientro a casa.

Conservare gli indumenti di lavoro in un'area separata per evitare contaminazioni.

Lavare gli indumenti di lavoro in un posto diverso da quello della biancheria normale, se è possibile far lavare gli indumenti sul posto di lavoro o a lavanderie specializzate in lavaggi professionali.

Non portare indumenti o altre cose contaminate a casa.

Partecipare ai programmi di formazione, addestramento e monitoraggio della sicurezza dei lavoratori, offerti dal datore di lavoro.

Imparare ad eseguire correttamente il lavoro, le modalità di lavoro nel modo opportuno, usare i dispositivi di protezione individuali e i dispositivi di sicurezza che si possono impiegare per ridurre l'esposizione alle sostanze pericolose.

Seguire le modalità di lavoro per la salute e la sicurezza e i procedimenti implementati dal datore di lavoro per la prevenzione all'esposizione dei rischi per la riproduzione sul luogo di lavoro.

www.cdc.gov/niosh

Copyright 2011 Gli effetti dei rischi occupazionali sulla salute riproduttiva dell'uomo. Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.
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