Medicina

Obesità infantile

Stampa
Scritto da Alba

obesitainfantile

 


Quello dell'obesità infantile è un problema che sta raggiungendo proporzioni epidemiche in Europa e nel resto del mondo specialmente negli Stati Uniti d'America, dove si sta proponendo come un problema di sanità pubblica. Due indagini condotte da NHANES, nei periodi (1976-1980) e (2003-2004), dimostrano come la prevalenza dell'obesità infantile sia in aumento. Sono state prese in considerazione tre fasce d'età; per i bambini di età compresa tra i 2 e i 5 anni si è registrato un incremento dal 5% al 13.9 %; per i bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni,si è passato dal 6,5% al 13,9%; negli adolescenti,dai 12 ai 19 anni si è registrato un aumento percentuale ancora più vistoso , passando dal 5% al 17.4 %.

Il sovrappeso nell'età infantile e nell'adolescenza è un fattore di rischio per la salute, predisponendo il bambino a una serie di patologie i cui effetti si manifestano nel breve e nel lungo periodo.

Esaminando le conseguenze precoci dell'obesità infantile, si è visto che i bambini obesi sono soggetti a problemi dismetabolici come il diabete di tipo 2, un evento che in genere si verifica nell'età adulta, l'ipercolesterolemia che è considerato un fattore predittivo per malattie cardiovascolari, apnee notturne,asma, facile affaticabilita' problemi muscolo scheletrici da sovraccarico funzionale, con paramorfismi della colonna vertebrale, dismorfismi degli arti inferiori, dolori osteoarticolari, problemi gastrici e, da non sottovalutare il problema psicologico, che genera scarsa autostima nel bambino, una tendenza generalizzata all'insicurezza che spinge il bambino ad isolarsi, per evitare di essere oggetto di ilarità da parte dei coetanei; l'isolamento li spinge a trascorrere più tempo in casa davanti alla televisione o al computer, con la tentazione del frigo, sempre pieno di gelati, dolciumi e bibite, di cui farà incetta, trovando nel cibo una forma di autocompensazione.

I bambini e gli adolescenti in sovrappeso, hanno comunque una maggiore tendenza a diventare obesi anche nell'età adulta. I bambini in sovrappeso nella fascia d'età compresa tra i 10 e i 15 anni,diventeranno obesi attorno ai 25 anni d'età. Secondo altri studi, è stato visto come il 25% degli obesi adulti, erano in sovrappeso già da bambini, e che il sovrappeso insorto prima degli otto anni avrà come conseguenza un obesità di grado severo.

Il sovrappeso dell'età infantile, diventa un fattore predittivo, per malattie cardiache, diabete di tipo 2, e secondo studi recenti, effettuati dal dott.Wolpin del Dana Farber Center di Boston, per l'insorgenza nell'adulto, di tumore del pancreas, dovuta ad una diminuzione di una proteina chiamata Igfbp-1 insulin-like growth factor binding protein one, non è ancora stato chiarito del tutto la correlazione, ma sembrerebbe che questa proteina diminuisce nelle persone obese e poco dedite ad attività motorie aprendo la porta all'insorgenza del tumore del pancreas.

Indubbiamente nella genesi dell'obesità infantile, la genetica gioca un ruolo importante, ma da sola non basta a giustificare l'incremento degli ultimi anni,se escludiamo comunque i casi legati a disfunzioni endocrine della tiroide e delle ghiandole surrenali, la genesi dell'obesità può essere ricondotta a tre cause principali:

  1. sovralimentazione: l'eccessivo timore di non assicurare al bambino tutti i nutrienti necessari alla crescita spinge spesso i genitori a sovralimentare il bambino, nell'erronea convinzione che un bambino paffutello è un bambino che gode di buona salute. Inoltre, spesso la causa è da ricercare nella deplorevole abitudine a mangiare in maniera sregolata, fuori dagli orari dedicati ai pasti, talvolta come ricompensa per aver fatto i compiti o messo in ordine la cameretta. Niente di più dannoso, perché è bene ricordarlo, un'iperalimentazione nei primi due anni di vita, è accompagnata da ipertrofia delle cellule adipose oltre che da un'iperplasia ossia il loro sviluppo in maniera eccessiva; di conseguenza da adulti si avrà una maggiore predisposizione all'obesità. Intervenire tempestivamente è quello che si chiede di fare ai genitori consapevoli del rischio potenziale che sta correndo il proprio bambino. Il medico specialista dopo aver escluso ogni altra possibile causa, valuterà il peso del bambino in base al BMI (body mass index) attualmente in uso anche per i bambini, ovvero il peso in kg diviso l'altezza in metri , al quadrato. In base al risultato si considera obeso il bambino che supera del 20% il peso ideale. Mentre la crescita ponderale viene calcolata facendo riferimento a tabelle specifiche che valutano in percentili, i valori di peso e altezza in riferimento anche al sesso, una crescita regolare è stimata intorno a 50° percentile, superato il valore medio aumenta il rischio obesità.

  2. Stile di vita: spesso oltre all'iperalimentazione, viene chiamata in causa anche l'eccessiva sedentarietà del bambino o quanto meno la ridotta attività fisica, ambedue frutto di un erroneo stile di vita riscontrabile frequentemente nella vita moderna. Spesso per evidente necessità dei genitori, i bambini vengono accompagnati in macchina,nonostante la scuola sia a poche centinaia di metri da casa, vengono spinti ad usare l'ascensore anche per fare uno o due piani di scale,l'attività fisica è ridotta a causa delle distanze degli impianti sportivi oppure passano ore davanti al computer o alla televisione, dove subiscono un vero e proprio bombardamento psicologico negativo con la pubblicità che spinge a incentivare il consumo di generi alimentari che sfuggono a qualsiasi regola in fatto di corretta alimentazione. In età scolastica o preadolescenziale, l'attività fisica è necessaria, perché oltre a mantenere sotto controllo il peso del bambino e dell'adolescente, lo rende attivo, facilita la socializzazione e di fatto contribuisce a riequilibrare la proporzione tra massa magra costituita in gran parte da tessuto muscolare e tessuto grasso, costituito da adipociti . Tutti i genitori attenti alla salute dei propri figli dovrebbero incentivare l'abitudine a fare delle belle passeggiate nei luoghi aperti, tra il verde dei parchi oppure ad andare in bicicletta nelle apposite aree destinate ai ciclisti, per metterli comunque al riparo dalle insidie del traffico cittadino. E' sufficiente un'attività fisica moderata ma costante, in modo da spingere l'organismo ad utilizzare per il proprio metabolismo energetico, proprio i grassi di deposito responsabili dell'aumento ponderale.

  3. Familiarità: l'obesità sotto alcuni aspetti può comunque essere inquadrata come un problema in cui la familiarità gioca un ruolo di notevole importanza. Statisticamente è stato visto che il 25% dei bambini in sovrappeso ha comunque un genitore con problemi di obesità o di sovrappeso, mentre la percentuale subisce un incremento del 35% quando ambedue i genitori sono in sovrappeso. Sono stati chiamati in causa fattori genetici, infatti alcuni studi sono indirizzati a imputare la responsabilità dell'obesità infantile ad un gene implicato nella produzione degli adipociti, tuttavia, allo stato delle cose non si hanno dati abbastanza significativi per avvalorare questa tesi.

Si chiede comunque ai genitori di aiutare il bambino insegnandogli il valore e l'importanza di un'alimentazione corretta, trascorrere più tempo possibile all'aria aperta e soprattutto cercando di non colpevolizzarlo per il suo stato, di cui peraltro e consapevole e ne soffre,ma,standogli vicino cercando di imporre a tavola le regole della giusta alimentazione. Il resto lo farà una medicina chiamata amore.

     

     

     


 

 

Copyright 2011 Obesità infantile. Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.
Templates Joomla 1.7 by Wordpress themes free

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy  Cookie Policy